Iliad sempre più vicina al debutto

Benedetto Levi è stato nominato Amministratore Delegato del nuovo quarto operatore di telefonia mobile che si aggiungerà a Tim, Vodafone e Wind-Tre Italia. Ciò fa intendere che il debutto in Italia sarà vicino e forse avverrà ancora prima della primavera.
Ma chi è Benedetto Levi? Quest’ultimo è un giovane torinese di ventinove anni che ha vissuto sia a Londra che a Parigi.
Levi ha fondato da giovanissimo una start-up specializzata in vendita di smartphone, mentre nel 2015 è entrato a far parte della start up “Captain Train”, in seguito acquisita dalla “Trainline” come country manger Italia.
Per chi non lo sapesse la Iliad Italia è una filiale del gruppo francese Iliad il cui brand in Francia è Free Mobile.
A partire dal 2012 la Free ha debuttato sul mercato francese proponendo tutta una serie di offerte a prezzi bassissimi registrando circa 20 milioni di abbonati di cui 13,4 per la telefonia mobile e 5,5 per la banda larga al 30 settembre 2017.
A breve arriverà anche in Italia diventando il quarto operatore mobile.
Con le sue portentose offerte la Iliad ha conquistato il mercato francese di telefonia mobile. Parliamo di quella a 0 euro o 2 euro mensili e quella a 15,99 euro o 19,99 euro. La prima è per chi usa poco lo smartphone ed offre 2 ore di chiamate verso tutti, messaggi ed MMS illimitati e 50 Mb di internet in 4G. Il costo è di 0 euro per chi è abbonato a FreeBox, la prima box ADSL di multiservizi. Per gli altri il costo è invece di 2 euro al mese.
L’altra promo offre invece messaggi, chiamate, MMS illimitati e 100 Gb di internet in 4G alla cifra di 15,99 per gli abbonati a Free Box o in alternativa al prezzo di 19,99 euro per tutti gli altri.
Ci si chiede quindi cosa faranno Tim, Vodafone e Wind-Tre Italia per battere tale concorrenza. Il papà della Iliad, infatti, parlando dell’Italia, nei mesi scorsi ha comunicato che nel nostro paese la Iliad avrebbe lanciato delle offerte competitive ma soprattutto chiare.
Vi sarà quindi una guerra di prezzi al ribasso come sta accadendo in Francia? Per ora non lo sappiamo ma tutto fa intuire che i tre operatori italiani dovranno fare molti ritocchi alle offerte in essere per poter battere tale spietata concorrenza.

Altre notizie
Fonte